La dieta mediterranea è sempre più spesso oggetto di studio da parte della scienza, attirata dalla presenza all'interno di essa di alimenti particolarmente benefici, come l'olio extravergine d'oliva e la frutta secca. Sarebbero proprio questi alimenti a svolgere una importante funzione di protezione del cervello nei confronti del declino cognitivo.
Ci sono individui che ingrassano anche non mangiando eccessivamente!
In vista delle vacanze estive siamo tutti presi dal recupero del peso forma, ed anche se in molti affrontano diete ipocaloriche, c’è chi dimagrisce facilmente e chi non dimagrisce… perché? Tanti studi lo hanno dimostrato togliendo le stesse calorie in soggetti diversi, il dimagrimento varia da pochi chili a molti chili.
L’estate di avvicina e chi più o chi meno, siamo tutte in fase dieta. Ci accingiamo a fare le prime rinunce e a controllare giorno per giorno i progressi fatti sulla bilancia. Tuttavia il gran bisogno di un dolcetto o di un goloso snack salato, può essere l’insuccesso di ogni dieta. Come vincere le tentazioni? Ecco alcuni semplici consigli:
La ricerca ha scoperto che mangiare cibi con acidi grassi omega 3 (si trovano in pesce e pollo) ed evitare grassi saturi come carne e latticini potrebbe aiutare a conservare la memoria e le capacità di ragionamento.
La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali di tre paesi europei e uno africano del bacino del mediterraneo: Italia, Grecia, Spagna e Marocco.
Noi siamo quello che mangiamo, e recentemente i ricercatori stanno affermando che la nostra dieta influenza il nostro modo di dormire. Uno studio, pubblicato su Appetite, ha individuato delle differenze nella dieta di persone, che hanno dormito per sette/otto ore a notte, comparandoli a chi ha sonnecchiato per cinque ore.
Anni fa, pur occupandomi già da diverso tempo di sviluppo del potenziale umano e di PNL, ricordo di aver guardato con molto sospetto un libro dal titolo “Posso farti dimagrire” che spiegava come perdere peso con l’utilizzo di tecniche mentali.
Finché un giorno, resomi conto di aver messo su qualche chiletto di troppo, mi dissi “beh in effetti applico le tecniche di coaching ai più svariati ambiti dell’operare umano, vediamo che risultati può portare in un ambito così facilmente misurabile”.