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come non cadere in tentazione con il mental training

Inserito il 04 settembre 2014 alle 23:39:00 da idealdieta. IT - Psicologia e diete

Indirizzo sito : Farmacia


Per non cadere in tentazione dopo una dieta, o prima di farla, si può ricorrere con successo al mental training: la conferma arriva da uno studio americano.

Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori della Tufts University e del Massachusetts General Hospital. dimostra che rieducare la mente a preferire alimenti salutari e a basso contenuto calorico ad altri più golosi ma nocivi è possibile e apporta reali benefici.
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Secondo la ricerca pubblicata su 'Nutrition & Diabetes', è possibile contrastare i peccati di gola e di sostituire le pulsioni con desideri più sani. "Noi non iniziamo la nostra vita amando le patatine fritte e odiando, per esempio, la pasta integrale", spiega Susan B. Roberts della Tufts University. "Questo condizionamento avviene nel tempo, in risposta al fatto di mangiare, più volte, ciò che troviamo di fuori, in un ambiente alimentare tossico".

Gli scienziati americani ritengono che riuscire a spezzare la dipendenza da cibi pericolosi per la salute non sia affatto semplice, e che si renda necessaria una terapia mirata come quella cui sono stati sottoposti i tredici pazienti obesi e in sovrappeso dei quali si è occupato il team della Roberts. Otto di loro sono stati inclusi in un nuovo programma di perdita di peso progettato dai ricercatori della Tufts University, mentre cinque erano in un gruppo di controllo e non sono stati arruolati nel programma. E al termine delle sperimentazioni, è stato notato che i partecipanti iscritti al nuovo programma di perdita di peso hanno rivelato dei cambiamenti molto singolari, concentrati nell'area del centro di ricompensa del cervello associata con l'apprendimento e la dipendenza. Dopo sei mesi, infatti, in questa zona era aumentata la sensibilità ai cibi sani a basso contenuto calorico, cosa che secondo gli scienziati indica un aumento di soddisfazione all’idea di regalarsi merende e pasti salutari.

“Il sistema funziona - ha spiegato il coautore dello studio Sai Krupa - Nei partecipanti aumenta il desiderio per i cibi più sani e si riduce quello degli alimenti malsani. Un effetto combinato che è probabilmente cruciale per il controllo del peso".



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