TRE DOMANDE , TRE RISPOSTE di TRE SCIENZIATI IN MATERIA di NUTRIZIONE
Integratori alimentari Shapeworks di Herbalife SONO UTILI, A COSA SERVONO, CHE BENEFICI PORTANO, COME ASSUMERLI NEL MODO GIUSTO
Perché prenderli?
Risponde Michele Carruba, presidente
dell'Associazione nazionale specialisti in
scienza dell'alimentazione.
«Perchè si mangia male e perchè il cibo non
è più quello di una volta. Mi spiego.
Abbiamo esportato la dieta mediterranea, ma
stiamo importando tutte le peggiori
abitudini alimentari dei paesi che hanno
subito una trasformazione industriale molti
decenni prima dell'Europa. Così oggi, se gli
americani hanno scoperto spaghetti e pizza,
gli italiani consumano sempre più hamburger
e snack, ricorrono agli alimenti
preconfezionati, mangiano più spesso fuori
casa per giunta in fretta e parlando di
lavoro.
• Le nuove mode hanno sconvolto gli stili
alimentari tradizionali del nostro paese. Ma
non solo; le manipolazioni industriali, per
altro giustificate sul piano igienico o di
marketing, hanno stravolto i contenuti in
termini nutritivi di gran parte, dei cibi di
cui ci nutriamo. Per esempio, la modCa degli
alimenti tight con pochi grassi mette a
repentaglio l'assorbimento delle vitamine
liposolubili A, D, E, K. Neppure con i
prodotti freschi, però, c'è da star
tranquilli. Dovremmo chiederci: quante
arance erano sufficienti ai nostri nonni per
coprire il loro fabbisogno quotidiano di
vitamina C? Forse due, tre. Oggi non ne
bastano cinque o sei, dai momento che le
arance sono raccolte prematurcamente
dall'albero, rimangono per settimane ir,
magazzino e quando arrivano sulla nostra
tavola hanno già perso la metà delle
vitamine. Vitamine e minerali si trovano
anche in pesce, carne, formaggi. Ma anche
questi alimenti sono sottopost a
manipolazioni industriali che spesso li
impoverscono».
Quanti ne servono?
Risponde Maurizio Lucà Moretti,
nutrizionista e segretario generale della
World Academy of Medicine of Usa
«Voglio dire innanzitutto che gli abitanti
delle grandi città, che spesso seguono una
dieta squilibrata, dovrebbero a mio parere
prevedere un'integrazione vitaminico
minerale continua. Sì, può significare
prendere integratori per tutta
la vita, ma ne vale la pena se lo scopo è
quello di prevenire malattie future. Non è
detto che ci si accorga dei benefici di
queste sostanze, che lavorano in modo
invisibile. Questo perchè la malnutrizione
dà sintomi precisi solo quando è
grave. Invece, la gamma di possibilità tra
malnutrizione conclamata e nutrizione
ottimale è pressochè infinita, e gli
integratori agiscono spostando il benessere
a un livello più alto».
Come farne uso?
Risponde Benvenuto Cestaro, direttore della
Scuola di Scienza dell'alimentazione di
Milano.
«Se la domanda è: meglio gli integratori
multivitaminici multiminerali, cioè quelli
che forniscono un complesso di sostanze
diverse, píuttosfo di singoli nutrienti, la
risposta è: rivolgetevi preferibilmente ai
primi. Questo perchè si sta scoprendo che le
sostanze nutritive agiscono in un gioco di
squadra e si potenziano a vicenda. In natura
già succede; gli alimenti, freschi, integri,
non manipolati, hanno dentro tutto quel che
serve perchè vengano correttamente
assimilati e svolgano le loro funzioni.
L'industria degli integratori segue oggi la
stessa strada e ha creato formule per le più
comuni situazioni carenzialí>>.